Aritanga Aritanga coll’uffici, dopo una serie di muri di gomma si trova un burocrate gentile, ma la situazione rimane statica, tutto quello che si poteva fare è stato fatto, per i permessi si va dai due giorni ai tre mesi di attesa .... inshallah. In lontananza si staglia la sagoma del Jebel Ichkeul dove sembra ci siano anche le aquile, domani andiamo a vedere, giriamo un po’ di noleggi e ci accordiamo: con 35 euro si noleggia una clio per un giorno e mezzo, appuntamento domattina alle otto.
Domenica 14 settembre 2008 Bizerte - Tunisia
Domenica italiana Pioviscola vado a fare una corsetta in spiaggia, tra un po’ si ricomincia la marcia, se inschallah riusciamo a risolvere il “caso” La Galite voglio partire a piedi alla volta del deserto. La spiaggia è deserta ci sono solo un po’ di animali al pascolo nel tombolo, ci sono anche i tre cammelli da foto ricordo, assai più a loro agio fra mucche e capre che fra i turisti. La pioggia aumenta e dal oued arriva la piena aprendo un canale nella sabbia che mi obbliga a cambiare percorso. Continua a piovere e passiamo una classica statica domenica italiana, al ristorante italiano con tanto di gran premio di monza (storica vittoria di Vettel) e partite di calcio. Questo posto è il ritrovo degli italiani che lavorano a Bizerte, sono tanti, impegnati soprattutto nel commercio del pesce ma anche nell’industiria e nel turismo, la Tunisia attira le imprese italiane attratte sopratutto dal basso costo della manodopera. Come sempre è pieno di milanesi e gente che lavora nei villaggi turistici che ormai sono vicini al rientro e poi come in Marocco ci sono tanti pensionati che con la loro rendita fissa qui vivono come pascià. Smette di piovere e faccio un giro nel porto commerciale che si trova dentro il lago di Bizerte che in realtà è mare, qui le attività di carico e scarico non si fermano mai, gli scali commerciali hanno tutti lo stesso odore di ferro vernice e nafta, Bizerte come a Livorno a Buenos Aires come a Genova. Lasciato il porto, appena fuori dal centro, inaspettata una chiesa ortodossa dalle eleganti cupole azzurre, la sorpresa di una giornata interlocutoria.
Sabato 13 settembre 2008 Bizerte - Tunisia
Le mucche urbane Mattinata passata girando mille uffici senza concludere niente, per disintossicarci andiamo a fare un giro lungo costa nella zona delle grotte, una decina di chilometri a nord di Bizerte. Il tempo è scuro e fresco e le nuvole che arrivano dall’Algeria promettono pioggia. Passata una collina super fortificata sotto la quale si trova il carcere, si raggiunge la famosa zona delle grotte, in alto sulla collina di roccia bianca i bizertini benestanti si stanno costruendo diverse grandi brutte ville, mentre la costa, a parte la plastica, è ancora ben conservata con una serie di spiaggette inframezzate da rocce che ricordano quelle di Pianosa, dove ci sono le grotte che danno origine al nome di questa località, subito a ridosso del mare c’è una bella macchia mediterranea a prevalenza di lentisco e tamerice. Entra vento teso e comincia pioviscolare, rientrando si incontra un gruppo di podisti attempati che si allenano nonostante il Ramadan, siamo ormai dentro Bizerte quando un branco di una decina mucche senza mandriano, di ritorno dal pascolo dietro la spiaggia, attraversa le strade del centro bloccando per qualche minuto il traffico, gli strombazzano stizziti ma le mucche con i loro faccioni impassibili lentamente e senza nessuna ansia attraversano le due strade e poi si avviano tranquillamente verso la stalla. Canto dei muezzin e il botto, che parte da un cannone del forte, poi il silenzio, subito dopo il tramonto le vie di Bizerte sono deserte come sempre in questi giorni di forzato digiuno diurno.
Venerd 12 settembre 2008 Bizerte - Tunisia
I dolci del Ramadan Giornata svogliata passata a scrivere e leggere nell’attesa di risposte che non arrivano, immersi in un clima di contagioso sbadiglio generale che il caldo afoso rende ancora più avvolgende e le piazze, che durante il giono diventano dei dormitori pubblici, ne sono l’immagine più lampante. Al botto del tramonto mi consolo con i dolci del Ramadan che il padrone di casa ci ha offerto, sono dolci tipo bocchette e frangette immerse nel miele e pasta fritta tipo bombolone con i datteri dentro.
Giovedì 11 settembre 2008 Bizerte - Tunisia
La barca del Governo Mi vedo con Kaled, per l’imbarcazione ci siamo, il problema è rimanere qualche giorno sull’Isola. Da quando è diventata base militare è diventato tutto più complicato, domani la barca va a La Galite ma è un servizio solo per il governo e quindi noi non si può andare nemmeno anda e rianda. Kaled mi dice che sono dei tecnici del ministero dell’ambiente che stanno raccogliendo dati per trasformare La Galite in un parco naturale e lui ha un contratto con loro per il servizio di trasporto. Ciccio è andato per qualche giorno in Italia e questo mi sa che rallenterà tutta la trafila.